In questa pagina racconto il lavoro che si svolge nella mia bottega: dalla ricerca e dalla scelta degli oggetti da restaurare, fino alle tecniche utilizzate per riportarli a nuova vita.

Troverai inoltre approfondimenti sui modelli storici, sulle forme e sui dettagli decorativi che studio e conservio come riferimento per realizzare riproduzioni fedeli, reinterpretazioni e oggetti personalizzati.

Un piccolo archivio di esperienze, ricerche e lavorazioni che vuole mostrare ciò che spesso rimane dietro le quinte: la cura, la conoscenza e l’attenzione ai dettagli che trasformano un oggetto in qualcosa di nuovo, senza perderne la storia.

Racconti di bottega: lo sguardo prima delle mani. Come nasce la scelta di un oggetto da restaurare?

La scelta nasce innanzitutto dall’impatto visivo: forme, proporzioni, lavorazioni e dettagli capaci di distinguere un oggetto dagli altri. Non si ricerca necessariamente la perfezione, ma soprattutto originalità, qualità artigianale e capacità di raccontare una storia.

Segue un’attenta fase di osservazione, anche attraverso fotografie, per studiare materiali, tecniche di lavorazione, decorazioni e segni del tempo, cercando di comprendere la natura e l’autenticità dell’oggetto.

Racconti di bottega: l'acquisto

Il passaggio successivo è immaginare ciò che l’oggetto potrebbe tornare ad essere: valutare lacune, danni e possibilità di intervento, sempre cercando un equilibrio tra recupero, funzionalità e rispetto della sua identità storica.

Infine, la scelta considera anche la possibilità di dare all’oggetto una nuova vita, senza necessariamente trasformarlo. Alcuni pezzi richiedono un restauro, altri semplicemente di essere conservati.

In poche parole: il restauro non comincia in bottega, ma nel momento in cui, osservando un oggetto, si riesce a riconoscere ciò che il tempo ha nascosto e a immaginare ciò che potrebbe ancora diventare.

Racconti di bottega: Una targa, una fonderia, una storia lunga più di trent’anni

Targhe porta nome in ottone

Questa targa porta con sé una storia che inizia quando ero ancora adolescente, tra la terra utilizzata per realizzare i calchi, il fumo della fonderia e la curiosità di assistere per la prima volta alla colata del metallo.

È uno dei primi oggetti che ho realizzato completamente da solo e che, dopo più di trent’anni, continua ancora oggi il suo viaggio. Dalla vecchia officina in cui ho lavorato per gran parte della mia vita professionale fino all’Australia, dove uno degli esemplari è arrivato sulla porta di un’azienda di arredamenti di alta gamma.

Oggi quello stesso modello viene ancora realizzato con tecniche artigianali dalle radici antiche e può essere personalizzato con il nome o la dicitura desiderata.

Le Maniglie Savoia: una riproduzione per collezionisti

Maniglie sabaude del Quirinale: finitura in bronzo

Tra gli oggetti che raccontano meglio il rapporto tra tradizione artigianale e cultura dell’antiquariato ci sono le Maniglie Savoia, una riproduzione di particolare pregio pensata per chi ricerca elementi decorativi di carattere e di alta gamma.

La loro realizzazione nasce dalla volontà di riproporre un modello di forte presenza decorativa, mantenendone l’impronta e l’attenzione per i dettagli che caratterizzano gli oggetti destinati a un pubblico di collezionisti e appassionati.

Scopri la storia, la lavorazione e le caratteristiche delle Maniglie Savoia

La conchiglia della bellezza: dal Rinascimento alla nascita di un’applique in ottone

Applique a conchiglia: patina verde antico

Ci sono oggetti che nascono da un’esigenza pratica e altri che prendono forma da un’immagine capace di lasciare un segno nella memoria. Questa applique appartiene alla seconda categoria: è il risultato di una ricerca personale, ispirata a due celebri opere del Rinascimento italiano, la Nascita di Venere di Sandro Botticelli e il Trionfo di Galatea di Raffaello Sanzio.

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